Lo confesso, sono assai confuso: da quando sono maggiorenne non ho mai mancato all’appuntamento quando c’era da andare a votare (non mi sono perso neppure i referendum), e ad essere sincero non ho mai avuto troppi dubbi nè sul partito nè sulla coalizione da votare. Da un po’di tempo, però, ho seri dubbi: dando per scontato che non potrò più votare per i DS, intanto perchè non esistono più e poi perchè non li avrei più votati comunque, viste le troppe porcate che hanno fatto negli ultimi anni (da soli e in compagnia di Rutelli e soci), e scartati uno ad uno quasi tutti gli altri partiti del centrosinistra (a proposito, le segreterie hanno poi deciso se si deve scrivere con il trattino o senza?), la scelta si era ridotta a due partiti, i Comunisti Italiani e l’Italia dei Valori.
Riguardo ai primi, devo dire che apprezzo il fatto che i loro parlamentari vengano eletti a rotazione, così non si fossilizzano in Parlamento (procedura che si sta estendendo anche alla dirigenza), ma ogni volta che sento parlare uno come Rizzo, che sembra un residuato bellico della Guerra Fredda, ancora lì a dire che a Cuba non si sta poi così male e che Castro non è un dittatore (infatti nelle democrazie è normale che uno da solo prenda il 99% dei voti), mi dico che forse non è proprio il caso di votare per gente simile.
A questo punto l’unico partito potabile sembrerebbe l’Italia dei Valori, ma anche Di Pietro, che pure spesso dice cose giustissime specialmente in tema di giustizia, fa di tutto per non prendersi il mio voto (che non sarà granchè, ma insomma buttalo via): prima fa eleggere De Gregorio, con i precedenti non proprio entusiasmanti che aveva, poi dialoga con Fini, poi ancora parla di possibili maggioranze trasversali sui temi che gli stanno a cuore, come se Berlusconi avesse qualche interesse a far funzionare meglio la giustizia, infine si accoda, secondo me acriticamente, a Beppe Grillo, che avrà pure ragione su tante cose, ma ultimamente sta davvero sconfinando, specie col linguaggio (dare del sarcofago a Scalfari, che sul V-Day ha certamente preso una cantonata, non è stato un bell’esempio di democrazia, perchè ognuno deve essere libero di esprimere il proprio pensiero e ad una critica, anche se inopportuna e pesante, non si risponde mai con le offese).
Tirando le somme, io non so più per chi votare, perchè non c’è in questo momento un partito che mi faccia sentire pienamente rappresentato: di astenersi non se ne parla, e non perchè lo consideri un venir meno al proprio dovere (se uno non vuole votare, per me non è un cittadino di serie B), ma perchè, se io mi astenessi e vincesse Berlusconi, non me lo perdonerei mai, perchè quell’uomo è un pericolo per la democrazia, e ce lo sta dimostrando da anni, anche se molti, non so se per interesse o per sublime stupidità, ancora predicano un fantomatico dialogo con questo signore, che sta in politica esclusivamente per farsi gli affari propri e non certo per salvare l’Italia dai comunisti, anche perchè, tolto Rizzo, di comunisti in Italia non se ne trovano neanche a cercare col lanternino.
L’interrogativo per me resta aperto: per chi votare alle prossime elezioni, presto o tardi che siano? Si accettano consigli
Ottobre 26, 2007 alle 9:07 am |
Ti consiglio di non votare un possibile mandante a volto coperto delle stragi di Capaci e di Via d’Amelio.
Ma non votare neanche i presunti collusi con la mafia di Catanzaro.
Quando vai a votare da qui in avanti portati un bel pennarello indelebile e fai un disegnino dentro la scheda. Se lo facesse il 70% dei votanti, dopo 3 mesi questi parlamentari vergognosi tornerebbero tutti a casa.
Gennaio 25, 2008 alle 2:23 am |
PRIMA DI VOTARE VAI AD INFORMARTI SUI PARLAMENTARI CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA CHE SIEDONO ALLEGRAMENTE IN PARLAMENTO PRENDENDO 10.000 EURO AL MESE GRAZIE ALLE TUE TASSE.
Aprile 5, 2008 alle 12:50 pm |
Anche io sono molto confusa per chi votare, ma come hai detto tu stesso, nemmeno io ho intenzione di astenermi al voto poichè è un mio diritto. Il vero problema è che non mi sento assolutamente rappresentata da nessun parlamentare, destra o sinistra che sia (come, immagino la maggior parte degli italiani), il punto è che se vado a votare ma lascio la scheda in bianco, il mio “voto” andrebbe alla maggioranza e non voglio assolutamente, come hai detto tu, astenermi al voto poichè è un mio diritto. Quindi, come posso fare? Posso presentarmi il giorno delle elezioni dichiarando che mi astengo al voto? Servirebbe a qualcosa? Oppure una mia amica mi ha detto che se non voglio che il mio voto arrivi a nessuno, come in segno di protesta, devo mettere le “X” su tutti i candidati. é vero? Grazie per la vostra disponibilità
Saluti
Aprile 7, 2008 alle 4:16 pm |
Guarda, secondo me l’astensione, dichiarata o meno che sia, non serve. Nel 1976, temendo una vittoria del PCI, Montanelli scrisse “Turatevi il naso e votate DC”: se posso darti un consiglio, turati il naso e vota Di Pietro, o al limite (ma molto al limite) Partito Democratico. Purtroppo, finchè c’è in giro Berlusconi, tocca accontentarsi di votare il meno peggio, ma bisogna votare, almeno io la vedo così. Riguardo al fatto di mettere la croce su tutti i simboli, sicuramente se lo fai è scheda nulla, quindi il tuo voto non va a nessuno, però non mi pare una gran cosa da fare. Spero di essere stato esauriente, ciao!
Aprile 7, 2008 alle 10:07 pm |
PS: Poi mi farai sapere cosa hai deciso di fare…