Domus Abusiva

By andreamari

Qualche tempo fa (credo fosse l’estate scorsa) scrissi su questo blog che il governo Berlusconi, appena insediato, era già riuscito a mettere insieme una serie di leggi vergogna da competizione, nell’indifferenza della stragrande maggioranza dei cittadini, messi a dormire con dosi da cavallo di TG1, e tra le flebili lamentele di un’opposizione francamente imbarazzante per la sua pochezza. A quasi un anno di distanza, e alla luce delle ultime prodezze del governo, bisogna riconoscere che Berlusconi è fisicamente incapace di deludere le aspettative di chi, come me, lo considera un delinquente. Questo glielo devo riconoscere: ogni volta che mi aspetto che Berlusconi faccia una porcata, lui non solo la fa, ma riesce a renderla peggiore di quanto mi aspettassi.

Valga come esempio l’ultima proposta di legge sull’edilizia: l’informazione (si fa per dire) ha rilanciato senza fiatare tutte le sparate propagandistiche del Cavaliere e dei suoi famigli (leggi Gasparri, Cicchitto, Capezzone et alii). Abbiamo così appreso che questa legge risolverà di colpo tutti i problemi economici del Paese, che le magnifiche sorti e progressive sono ormai dietro l’angolo grazie a questo provvedimento storico, e che possiamo tranquillamente accantonare qualsiasi preoccupazione. Mancava solo che ci dicessero che tornerà a splendere il sole sui colli fatali di Roma (niente paura, arriveremo anche a questo). Ovviamente non varrebbe neanche la pena di sottolineare che questa legge, così come è stata prospettata, è una manna dal cielo per chiunque voglia commettere abusi edilizi di qualsiasi genere, ma ribadiamolo, hai visto mai che qualche elettore berlusconiano, staccati gli occhi dalle veline, passi di qui e capisca una cosetta o due. Questi i tratti salienti della nuova legge: totale deregolamentazione, riduzione delle pene per gli abusi edilizi (non credevo fosse possibile ridurle ulteriormente, ma tant’è…), possibilità di aumentare la cubatura degli edifici già esistenti e, se tutto questo ancora non fosse sufficiente, possibilità di sostituire le licenze edilizie con perizie giurate firmate da un tecnico, una sorta di autocertificazione. Non credo che serva aggiungere altro, la porcata è di un’enormità tale che fatica perfino a commentarsi da sè.  Ma non temete: grazie a questa meraviglia, l’economia italiana tornerà ad essere grande, anzi diventerà più grande e più bella che pria. (Bravo! Grazie!)

A proposito, lo sapevate che il tanto stromabazzato allarme sicurezza non esiste? Beh, se non lo sapevate, sapevatelo, perchè è così: stando alle statistiche, in Italia i reati sono in calo da anni. Potevano Silvio e il fido Bobo Maroni starsene con le mani in mano? No che non potevano: infatti, grazie al nuovo provvedimento “antistupri”, chi violenta una donna non potrà più usufruire dei domiciliari. Apparentemente questa è una norma meritoria, ma c’è un dettaglio da prendere in considerazione,un dettaglio grande quanto il parco della villa di Arcore: mentre lo stupratore può scordarsi i domiciliari, l’assassino, tanto per fare un esempio, può ancora sperarci. Quanto credete che ci metteranno gli stupratori a capire che forse adesso è più conveniente eliminare fisicamente le proprie vittime dopo averle violentate? Ragazze, mi dispiace per voi, ma che volete farci, è il governo della sicurezza.

In mezzo a tanto squallore, arriva però anche una bella notizia, di quelle che ti illuminano la giornata quanto lo speciale di Playboy sulla lingerie: Ferruccio De Bortoli ha rifiutato la presidenza della RAI. Non volendo diventare un pupazzo nelle mani di Berlusconi, ormai prossimo a completare una nuova occupazione militare del cosiddetto servizio pubblico (si parla addirittura di Mimun al TG3, Dario Argento e Romero insieme non saprebbero fare meglio), ha preferito continuare a fare, da uomo libero e serio quale è, il suo lavoro di direttore del “Sole-24 Ore”. Credo che almeno un piccolo “grazie” glielo dobbiamo.

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2 Risposte a “Domus Abusiva”

  1. Fiore Dice:

    Caro Andrew hai ragione ma che vuoi farci? In questo momento storico siamo tornati indietro di 70 anni, le masse ingoranti schiavizzate dalla propaganda e governate colla paura (crisi, immigrati etc.) chiedono e acclamano l’uomo forte della situazione. Un film già visto. Se in Italia ci fosse più istruzione non sarebbe successo.

  2. Cesc Dice:

    Se in Italia ci fossero meno pecore non sarebbe successo tutto ciò…

    P.S.
    Il fatto che ci siano così tante pecore è da imputare alla scarsa istruzione?

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