Lo so che è da un po’ che non scrivo niente, ma esiste una spiegazione: non mi è capitato quasi nulla che meritasse due righe. Certo, nell’ultimo mese ho visto una decina di concerti, nessuno dei quali deludente (anzi, devo dire che Cecil Taylor, Ahmad Jamal e McCoy Tyner a Umbria Jazz sono stati davvero esaltanti, una specie di piccola enciclopedia del piano jazz), mi sono divertito seguendo le ultime puttanate (mai come in questo caso la parola è adeguata) di Berlusconi, ho visto gente, fatto cose, insomma mi sono un po’ mosso, ma a parte questo ho passato la maggior parte del tempo a cercare di inventarmi qualcosa da fare per non schiattare di caldo e di noia. Non sempre ci sono riuscito, e se aggiungete al quadretto che la mia insonnia è ai massimi storici, non farete fatica a capire perchè in questo momento non ho veramente voglia di scrivere alcunchè. Appena le cose miglioreranno, tornerò ad occuparmi del blog con maggiore regolarità. E ora scusate, vado su Facebook a chiedere l’amicizia all’insonnia.
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